Il futuro è di tutti: quale e quanto impegno per salvare un pezzetto di mondo?

[...] Pensandomi quattro anni fa mi rendo conto di essere stato un altro; pensavo solo a me stesso, ero un bulletto, da quando ho intrapreso la strada del volontariato sono una persona diversa: guardo gli altri con un'altra prospettiva.
Ci sono persone con disagi motori e psicologici, disprezzati da una stupida e discriminante società che pensa solo ai propri interessi.
Molte volte mi sono messo nelle loro situazioni, per capire come affrontarli, come prenderli, come dialogare con loro. Mi hanno insegnato la semplicità di un gesto, di un'azione che può rendere felice la vita. [...]

Mirko Savoia
Istituto Giordani

I miei ideali


Penso che una persona perché stia bene con se stesso e con gli altri bisognerebbe che prima di tutto curasse il proprio aspetto interiore; una volta aver curato questo, incominciare a lavorare in campo sociale ed intraprendere questo percorso che dura una vita. Molto spesso la gente associa la parola AIUTARE ai soldi e la parola volontariato non piace molto, perché si vorrebbe sempre un compenso in denaro. I soldi sono solo una piccola parte del guadagno: personalmente quello vero me lo danno con un sorriso o con un grazie. Basterebbe aiutare una persona anziana ad attraversare la strada, a portare le buste della spesa in casa: piccoli gesti che cambierebbero davvero la vita sociale di tutti. Pensandomi quattro anni fa mi rendo conto di essere stato un altro; pensavo solo a me stesso, ero un bulletto, da quando ho intrapreso la strada del volontariato sono una persona diversa: guardo gli altri con un'altra prospettiva. Ci sono persone con disagi motori e psicologici, disprezzati da una stupida e discriminante società che pensa solo ai propri interessi. Molte volte mi sono messo nelle loro situazioni, per capire come affrontarli, come prenderli, come dialogare con loro. Mi hanno insegnato la semplicità di un gesto, di un'azione che può rendere felice la vita. Faccio volontariato come IPPOTERAPIA, mi sono quasi arreso a spiegare ai miei coetanei l'importanza di queste cose, di ciò che s'impara da ciò che ti insegnano e da cosa si prova. è fiato sprecato, ho ancora poche speranze che questa società misera di ideali riesca a cambiare. Pensando al futuro, se si riuscisse a cambiare si potrebbe davvero rivoluzionare il mondo: se uno aiutasse l'altro, se il forte aiutasse il debole, se il ricco aiutasse il povero e via dicendo. Ho deciso di crearmi una corazza che si toglie con uno sguardo che poche persone hanno, quello che ti fa capire che cerca un aiuto pratico. Penso che non migliorerò molto la nostra società, ma continuerò ad aiutare chi ne ha veramente bisogno e credo che ognuno dovrebbe farsi un esame di coscienza se si vuole migliorare davvero. Tutto quello che ho scritto e che penso rimarrà su questo foglio e nella mia testa e non passerà il messaggio che voglio trasmettere. Con ciò però non mi arrenderò, vado avanti con i miei ideali per aiutare quelle persone che si sentono disprezzate ed esonerate da questa società che sta andando a rotoli.

Mirko Savoia - Istituto Giordani

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