Il nostro futuro e l'isola che non c'è: chi ci ha rubato i sogni?

[...] Io ho molti sogni (forse troppi) e tantissime incertezze.
Accendo la TV e l'unica cosa che mi trovo di fronte è un mondo triste, buio, dove dei falsi cercano di illuderci che se li seguiamo avremo un futuro ricco e felice....
Ho molta paura di crescere e l'unica cosa che vorrei, è scappare nell'isola che non c'è e rimanere piccolo senza responsabilità con i miei amici e non avere mai bisogno di fare scelte difficili.

Francesco Parlanti
Istituto Melloni

Ce li siamo rubati da soli


Secondo me il futuro è l'isola che non c'è, perché sia il futuro, che l'isola che non c'è non si sa come è, però è raggiungibile attraverso un percorso ben preciso. In un certo senso i sogni, ce li siamo rubati da soli, perché, nessuno ci proibisce di sognare un futuro migliore, ma siamo noi che ci siamo rassegnati al fatto che le cose non potranno mai migliorare.

Francesco Parlanti - Istituto Melloni

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