Il mio futuro: una meta da raggiungere e un viaggio da intraprendere!

Personalmente io vedo il futuro come una strada di notte: sai dove vuoi andare ma non sei mai completamente certo di cosa ti aspetta alla curva dopo, vai avanti con una sorta di incertezza rassicurante, perché ormai sei già in viaggio e non puoi far altro che andare avanti, aiutato di tanto in tanto da qualcuno e a volte brancolante andando completamente alla cieca e preso dalla paura di aver sbagliato direzione.
Quello che spesso non si apprezza abbastanza di questo viaggio è il viaggio in sé, con i suoi profumi, colori, sogni e imprevisti perché tutti cercano disperatamente un senso, una meta o una ricompensa. [...]

Riccardo Bondini
Istituto Giordani

Un mattone alla volta


Il mio futuro non si sa come sarà, di certo me lo devo costruire partendo soprattutto dalla famiglia e dalla scuola che sono le basi del futuro, dove si inizia a mettere un mattone alla volta, così quel mattone insieme ad altri diventerà una casa che sarà la meta del mio viaggio. Il mio traguardo sarà la mia morte e questo viaggio lo dovranno intraprendere anche i miei figli, anch'essi costruendoselo. Questo viaggio da intraprendere sarà lungo e difficile e pieno di sfide. Il futuro è una sfida con il presente, perché adesso è tempo di crisi e i giovani d'oggi non riescono a pensare al lavoro che faranno, se lo troveranno e noi giovani cosa dovremmo pensare sul futuro?

Riccardo Bondini - Istituto Giordani - Anni 15

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