Il mio futuro: una meta da raggiungere e un viaggio da intraprendere!

Personalmente io vedo il futuro come una strada di notte: sai dove vuoi andare ma non sei mai completamente certo di cosa ti aspetta alla curva dopo, vai avanti con una sorta di incertezza rassicurante, perché ormai sei già in viaggio e non puoi far altro che andare avanti, aiutato di tanto in tanto da qualcuno e a volte brancolante andando completamente alla cieca e preso dalla paura di aver sbagliato direzione.
Quello che spesso non si apprezza abbastanza di questo viaggio è il viaggio in sé, con i suoi profumi, colori, sogni e imprevisti perché tutti cercano disperatamente un senso, una meta o una ricompensa. [...]

Gabriele Novati
Istituto Giordani

Tutto può cambiare


Fin da piccolo pensavo tra me e me come sarebbe stato il mio futuro, ma non pensavo ad un futuro da adulto, pensavo ancora ad un futuro da ragazzo. Non mi passava nemmeno per la testa pensare al mio futuro da adulto, pensavo soltanto al mio futuro nell'ambito scolastico. Quando ero alle elementari i miei pensieri erano rivolti esclusivamente alle scuole medie. Avevo molta paura di affrontare le scuole medie, come tutti i miei compagni di classe. Successivamente quando sono passato dalle scuole elementari alle scuole medie ho pensato che le mie paure passate fossero state tutte inutili. Quando poi cominciano le superiori, si inizia a porsi delle idee, molto dipende anche dal tipo di indirizzo che si sceglie. Non è assolutamente detto che finito il percorso scolastico si intraprenda automaticamente il lavoro che l'indirizzo ti ha spinto a fare. Io su questo la penso così. Io ad esempio ho scelto questo indirizzo perché mi interessava molto lavorare nel mondo dello sport. Sono rimasto molto colpito da questa scuola, perché a Reggio Emilia scuole di questo genere non ce ne sono. Secondo il mio punto di vista il futuro è un viaggio inaspettato, ma tutto da gestire e vivere. Il futuro ha un ruolo importantissimo, perché sarà determinante nella vita, può essere anche inaspettato, quindi non si sa mai cosa possa accadere, magari hai in mente di diventare qualcuno, invece tutto può cambiare da un momento all'altro. Per esempio la mia prima scelta della scuola superiore è stata quella dell'indirizzo turistico, solo dopo qualche mese di scuola mi sono accorto che la strada che avevo scelto di intraprendere non era assolutamente quella e così ho deciso a fine anno di cambiare scuola e scegliere l'indirizzo Servizi Commerciali con ramo Sportivo e così ho fatto. Questo per far capire che tutto può cambiare, ora mi trovo qui e ne sono più che felice.

Gabriele Novati - Istituto Giordani - Anni 15

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