Il mio futuro: una meta da raggiungere e un viaggio da intraprendere!

Personalmente io vedo il futuro come una strada di notte: sai dove vuoi andare ma non sei mai completamente certo di cosa ti aspetta alla curva dopo, vai avanti con una sorta di incertezza rassicurante, perché ormai sei già in viaggio e non puoi far altro che andare avanti, aiutato di tanto in tanto da qualcuno e a volte brancolante andando completamente alla cieca e preso dalla paura di aver sbagliato direzione.
Quello che spesso non si apprezza abbastanza di questo viaggio è il viaggio in sé, con i suoi profumi, colori, sogni e imprevisti perché tutti cercano disperatamente un senso, una meta o una ricompensa. [...]

Margherita Radice
Liceo Ulivi

Una meta Irraggiungibile


Credo che il futuro corrisponda alla fine del percorso di realizzazione dell'individuo. Il futuro è una meta irraggiungibile e perciò non acquista mai la connotazione del presente. Non penso che sogni e futuro corrispondano così come i progetti. Questi li considero come elementi, tappe di un percorso che concorrono per costruire il futuro. Credo si possano paragonare ad una scala mobile, salirvi significa salire, evolversi fino al momento in cui la salita termina. Questa è la fine, una volta raggiunta l'uomo non ha più bisogno di nulla, è completamente realizzato, ha compiuto il suo corso. Questa è la concretizzazione del futuro.

Margherita Radice - Liceo Ulivi

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