Il mio futuro: una meta da raggiungere e un viaggio da intraprendere!

Personalmente io vedo il futuro come una strada di notte: sai dove vuoi andare ma non sei mai completamente certo di cosa ti aspetta alla curva dopo, vai avanti con una sorta di incertezza rassicurante, perché ormai sei già in viaggio e non puoi far altro che andare avanti, aiutato di tanto in tanto da qualcuno e a volte brancolante andando completamente alla cieca e preso dalla paura di aver sbagliato direzione.
Quello che spesso non si apprezza abbastanza di questo viaggio è il viaggio in sé, con i suoi profumi, colori, sogni e imprevisti perché tutti cercano disperatamente un senso, una meta o una ricompensa. [...]

Fabio Dall'Asta
Istituto Melloni

Ma il futuro puo' essere happy


Viviamo in un paese dove ci sono persone che chiamano sogni andare al 'grande fratello', a fare la 'velina'. Ma sono sogni quelli? Io sogno il mio futuro in giro per il mondo, con la chitarra in mano, tra palco e realtà, tra la mia famiglia e il pubblico. Realmente non mi interessa essere poi tanto famoso, ma io voglio aiutare, anche solo con la musica, esattamente come essa ha fatto con me. Ma in questo paese si può? Credo di no, almeno ora no. Viviamo in un paese dove la crisi ci sta facendo a pezzi, dove le persone si preoccupano di essere belle perché sognano di diventare turisti abbronzati... Ma che cos'è? E' un paese o una presa in giro? Però, alla fine, io ci credo nel futuro, credo che quando prenderemo a calci quei geniacci che ci governano, staremo meglio, credo che quando la smetteremo di guardare la Durso il pomeriggio e magari smetteremo anche di fare soldi con le morti, staremo molto meglio. Ma il futuro può essere happy? Sì, se non avremo paura della rivoluzione.

Fabio Dall'Asta - Istituto Melloni - Anni 15

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